Mappa dei vigneti
Le vigne di famiglia
Trebbio
San Lorenzino
Pino
Fontanelle
Il nome ha origine storica, è da questo che tutta la zona prende questo nome.
Anno di impianto |
2004 |
Sesto di impianto |
2,9mt x 1,2mt |
Viti per ettaro |
2875 |
Tipo di allevamento |
Cordone Speronato |
Varietà |
Sagrantino, sangiovese, altri a bacca rossa |
Tipo di terreno |
Argilloso-limoso sciolto, con presenza di ciotoli di fiume |
Esposizione |
est |
Altitudine |
400 |
Il Pino è un nome ricorrente nelle varie denominazioni dei territori e dei relativi vini da cui prende il nome questa vigna.
Anno di impianto |
1990 |
Sesto di impianto |
3mt x 2mt |
Viti per ettaro |
2500 |
Tipo di allevamento |
Cordone Speronato |
Varietà |
Trebbiano |
Tipo di terreno |
Argilloso-calcareo sciolto, medio impasto |
Esposizione |
Est-ovest |
Altitudine |
350 |
Due grandi vigne dal suolo calcareo-argilloso sciolto, di medio impasto. Con un ottimo microclima e con una buona altitudine. L'ottima esposizione est-ovest permette un'ottima insolazione per l'intera giornata.
| Trebbio 1 | |
Anno di impianto |
1998 |
Sesto di impianto |
2,8 mt x 0,9 mt |
Viti per ettaro |
4100 circa |
Tipo di allevamento |
Cordone speronato |
Varietà coltivate |
Sangiovese, Merlot e Ciliegiolo |
Tipo di terreno |
Argilloso-calcareo sciolto, medio impasto |
Esposizione |
Est-ovest |
Altitudine |
330 mt s.l. del mare |
Trebbio 2 |
|
Anno di impianto |
2004 |
Sesto di impianto |
2,8 mt x 0,9 mt |
Viti per ettaro |
4100 circa |
Tipo di allevamento |
Cordone speronato |
Varietà |
Grechetto |
Tipo di terreno |
Argilloso-calcareo sciolto, medio impasto |
Esposizione |
Est-ovest |
Altitudine |
330 mt s.l. del mare |
| Fontanella 1 | |
Anno di impianto |
1991 |
Sesto di impianto |
3mt x 1 mt |
Viti per ettaro |
3500 circa |
Tipo di allevamento |
Cordone speronato |
Varietà |
Chardonnay e Grechetto |
Tipo di terreno |
Argilloso-calcareo sciolto, medio impasto |
Esposizione |
Est-ovest |
Altitudine |
350 |
Fontanella 2 |
|
Anno di impianto |
2004 |
Sesto di impianto |
2,5mt x 0,80mt |
Viti per ettaro |
5500 |
Tipo di allevamento |
Cordone speronato |
Varietà |
Grechetto |
Tipo di terreno |
Argilloso-calcareo sciolto, medio impasto |
Esposizione |
Est-ovest |
Altitudine |
350 |
Fontanella 3 |
|
Anno di impianto |
2004 |
Sesto di impianto |
2,5mt x 0,80mt |
Viti per ettaro |
5500 |
Tipo di allevamento |
Cordone speronato |
Varietà |
Grechetto |
Tipo di terreno |
Argilloso-calcareo sciolto, medio impasto |
Esposizione |
Est-ovest |
Altitudine |
350 |
Anno di impianto |
1999 |
Sesto di impianto |
2,5mt x 0,80mt |
Viti per ettaro |
5500 |
Tipo di allevamento |
Cordone Speronato |
Varietà |
Sangiovese, Merlot e Ciliegiolo |
Tipo di terreno |
Argilloso-calcareo sciolto, medio impasto |
Esposizione |
Est-ovest |
Altitudine |
350 |
Il sistema di allevamento della vite usato è il cordone speronato.
Molti sono i fattori considerati in vigna:
l’esposizione dei vigneti, il clima, la temperatura, la pioggia, la luce, il terreno che varia molto
in base alla composizione del suolo, la posizione geografica, lo scrupoloso lavoro degli agricoltori, l’attenta selezione dei grappoli e non per ultimo il meticoloso monitoraggio di tutte le fasi di lavorazione.
Fattore decisivo per una produzione di vini di qualità, è la “lotta guidata” attuata nei vigneti, grazie all’utilizzo di capannine metereologiche che registrano i dati forniti dagli agenti atmosferici.
Considerando che i principali parassiti della vite si sviluppano unicamente in determinate condizioni, ci è permesso di sapere il preciso momento in cui diventano virulenti e bisogna intervenire.
Successivamente viene portata avanti anche la “lotta integrata” che consente di stabilire il momento ideale per trattare e le sostanze da usare (tutte rigorosamente a basso impatto ambientale).
Dopo aver monitorato il ciclo vegetativo nell’arco dell’annata, attraverso un ridottissimo uso di fitofarmaci e di una potatura verde, che consente l’eliminazione dell’eccedenza a favore della qualità, si giunge alla vendemmia, attuata esclusivamente a mano.
Molti sono i fattori considerati in vigna:
l’esposizione dei vigneti, il clima, la temperatura, la pioggia, la luce, il terreno che varia molto
in base alla composizione del suolo, la posizione geografica, lo scrupoloso lavoro degli agricoltori, l’attenta selezione dei grappoli e non per ultimo il meticoloso monitoraggio di tutte le fasi di lavorazione.
Fattore decisivo per una produzione di vini di qualità, è la “lotta guidata” attuata nei vigneti, grazie all’utilizzo di capannine metereologiche che registrano i dati forniti dagli agenti atmosferici.
Considerando che i principali parassiti della vite si sviluppano unicamente in determinate condizioni, ci è permesso di sapere il preciso momento in cui diventano virulenti e bisogna intervenire.
Successivamente viene portata avanti anche la “lotta integrata” che consente di stabilire il momento ideale per trattare e le sostanze da usare (tutte rigorosamente a basso impatto ambientale).
Dopo aver monitorato il ciclo vegetativo nell’arco dell’annata, attraverso un ridottissimo uso di fitofarmaci e di una potatura verde, che consente l’eliminazione dell’eccedenza a favore della qualità, si giunge alla vendemmia, attuata esclusivamente a mano.